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Glaucoma.

Diagnosi precoce e trattamento.Il glaucoma può danneggiare progressivamente il nervo ottico senza segnali evidenti. La pressione oculare è importante, ma la diagnosi nasce dall’insieme di visita, OCT, campo visivo e controlli nel tempo.

Dott. Silvestro Caputo accanto agli strumenti diagnostici nello studio oculistico

IL PERCORSO · QUATTRO TAPPE

Dalla valutazione iniziale al controllo nel tempo.

Ogni fase risponde a una domanda clinica diversa e prepara la successiva.

Inquadramento

Storia clinica, familiarità, terapie, tonometria, gonioscopia e pachimetria.

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Diagnosi

Nervo ottico, OCT RNFL e GC-IPL, campo visivo e stadiazione del danno.

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Trattamento

Pressione target, colliri, SLT e chirurgia quando indicati.

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Follow-up

Esami seriati, analisi della progressione e adeguamento del piano.

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01 · INQUADRAMENTO

Misurare la pressione non basta.

L’inquadramento parte dalla storia clinica: familiarità per glaucoma, terapie in corso, uso di cortisonici, precedenti oculari e fattori che possono modificare il rischio.Tonometria, pachimetria e gonioscopia danno contesto alla pressione e all’anatomia dell’angolo. Il dato pressorio viene poi interpretato insieme a nervo ottico, OCT, campo visivo e andamento nel tempo.

01

Storia clinica e terapie

Sintomi, precedenti oculari, traumi, chirurgia, colliri, terapie sistemiche e uso di cortisonici.

02

Familiarità e rischio

Glaucoma nei familiari, età, miopia elevata e altri fattori orientano profondità e frequenza dei controlli.

03

Tonometria e pachimetria

La pressione intraoculare viene interpretata considerando anche lo spessore della cornea.

04

Gonioscopia

L’esame dell’angolo distingue configurazioni aperte, strette o chiuse e orienta il percorso.

LE FORME

Non esiste un solo glaucoma.

Il glaucoma comprende neuropatie ottiche differenti per anatomia, andamento e cause. Riconoscere la forma orienta esami, trattamento e urgenza.

Angolo aperto

La forma cronica più comune: può progredire lentamente senza sintomi iniziali.

Angolo chiuso

Può essere silenzioso o presentarsi in modo acuto con dolore, aloni, nausea e calo visivo.

Normotensivo

Il danno glaucomatoso compare con valori pressori non necessariamente elevati.

Forme specifiche e secondarie

Pseudoesfoliazione, dispersione pigmentaria, cortisonici, infiammazioni e traumi richiedono un inquadramento dedicato.

QUANDO CONTROLLARSI

Il rischio non è uguale per tutti.

La valutazione è particolarmente utile quando sono presenti elementi che aumentano la probabilità di malattia o progressione.

01

Pressione alta o sospetto glaucoma

Un singolo valore non definisce la malattia, ma richiede un inquadramento completo.

02

Familiarità

La presenza di glaucoma nei familiari orienta tempi e profondità dei controlli.

03

Fattori oculari o sistemici

Età, miopia elevata, cornea sottile, pseudoesfoliazione, traumi e cortisonici possono modificare il rischio.

DIAGNOSI E MONITORAGGIO

Un esame risponde a una domanda diversa.

L’OCT legge la struttura del nervo ottico; il campo visivo ne misura la funzione. Sono esami complementari: servono entrambi per capire la malattia, documentare il danno e riconoscere la progressione nel tempo.

Esame OCT per la valutazione del nervo ottico e delle fibre nervose nel glaucoma

OCT

Documenta papilla, fibre nervose (RNFL) e complesso delle cellule ganglionari (GC-IPL). Mostra dove il nervo ottico presenta alterazioni strutturali e consente il confronto nel tempo.

Esame del campo visivo per valutare la funzione visiva e la progressione del glaucoma

Campo visivo

Misura la funzione visiva e può evidenziare difetti compatibili con il danno glaucomatoso. Ripetuto con strategie coerenti, aiuta a distinguere una variabilità occasionale da una progressione reale.

TRATTAMENTO PERSONALIZZATO

Ridurre la pressione per preservare la funzione visiva.

La scelta dipende da stadio della malattia, pressione target, velocità di progressione, anatomia, tollerabilità e aderenza. Le opzioni possono essere successive o complementari.

Colliri utilizzati nella terapia medica del glaucoma

TERAPIA MEDICAColliri

Le diverse classi riducono la pressione con meccanismi differenti. Scelta, combinazioni e formulazioni dipendono da efficacia, aderenza, superficie oculare e condizioni generali.

Trattamento laser SLT per il glaucoma

LASER SELETTIVOSLT

Può ridurre la pressione in casi selezionati, come scelta iniziale o insieme alla terapia farmacologica.

Iridotomia laser per il rischio di chiusura d’angolo

ANGOLO STRETTOIridotomia

Crea un passaggio nell’iride quando l’anatomia espone a blocco pupillare o chiusura d’angolo.

QUANDO SERVE MAGGIORE CONTROLLO

Chirurgia del glaucoma

La chirurgia viene considerata quando il rischio di progressione richiede una riduzione pressoria più incisiva o quando le altre strategie non sono sufficienti o sostenibili.

Illustrazione della trabeculectomia

CHIRURGIA FILTRANTETrabeculectomia

Procedura filtrante che crea una nuova via di deflusso per ottenere una riduzione pressoria più incisiva.

Impianto drenante per la chirurgia del glaucoma

DISPOSITIVI DI DRENAGGIOImpianti drenanti

Convogliano l’umore acqueo verso un sistema di drenaggio quando è necessario un controllo pressorio dedicato.

Procedura MIGS mini-invasiva per il glaucoma

CHIRURGIA MINI-INVASIVAProcedure MIGS

Tecniche mini-invasive selezionate secondo anatomia, stadio della malattia e obiettivo pressorio.

MONITORAGGIO

Il controllo nel tempo misura ciò che una singola visita non può mostrare.

Il follow-up confronta pressione, nervo ottico, OCT e campo visivo per riconoscere stabilità o progressione. Frequenza e combinazione degli esami dipendono dal rischio individuale, dallo stadio e dalla risposta alla terapia.

VIDEO ILLUSTRATIVO · 18 SECONDI

Il rapporto tra pressione intraoculare, strutture dell’occhio e nervo ottico acquista significato clinico quando viene confrontato nel tempo.

OCT seriato

RNFL e complesso ganglionare confrontati con esami precedenti.

Campo visivo

Strategia coerente per rendere affidabile il confronto nel tempo.

Aderenza e tollerabilità

La terapia deve essere efficace ma anche sostenibile.

Pressione target

L’obiettivo viene rivisto quando rischio o andamento cambiano.

EMERGENZA OCULISTICA · AGIRE SUBITO

Chiusura acuta dell’angolo: riconoscere i segnali.

Un aumento rapido della pressione intraoculare può minacciare la vista. Il quadro non è sempre identico: non bisogna aspettare che compaiano tutti i sintomi.

Occhio rosso con cornea opaca, immagine illustrativa della chiusura acuta dell’angolo
IMMAGINE ILLUSTRATIVA

L’aspetto esterno, da solo, non conferma la diagnosi: sono i sintomi improvvisi a richiedere una valutazione urgente.

01

Dolore intenso

Dolore improvviso all’occhio o intorno all’occhio, talvolta associato a forte mal di testa.

02

Occhio rosso e vista alterata

Arrossamento marcato con visione annebbiata o calo visivo comparso rapidamente.

03

Aloni colorati

Cerchi o aloni intorno alle luci, spesso insieme a offuscamento della vista.

04

Nausea o vomito

Possono accompagnare il dolore oculare, il mal di testa e i disturbi visivi.

PRONTO SOCCORSO

Non aspettare che passino.

Se compaiono improvvisamente dolore oculare intenso e occhio rosso, soprattutto insieme a vista annebbiata o calo visivo, aloni, forte mal di testa, nausea o vomito, recarsi immediatamente al Pronto Soccorso o a un pronto soccorso oculistico. Non attendere tutti i sintomi e non ricorrere all’automedicazione.

PERCORSI COLLEGATI

Approfondimenti utili nel glaucoma.

Esami e trattamenti con una funzione specifica nel percorso diagnostico e terapeutico.

OCT

Nervo ottico, fibre nervose e cellule ganglionari.

Approfondisci →

Campo visivo

Difetti funzionali e confronto nel tempo.

Approfondisci →

Laser SLT

Riduzione pressoria in pazienti selezionati.

Approfondisci →

Iridotomia

Indicazioni e ruolo nel rischio di chiusura d’angolo.

Approfondisci →

DOMANDE FREQUENTI

Risposte essenziali sul glaucoma.

Informazioni generali: la strategia individuale dipende dalla visita e dagli esami.

Pressione alta significa sempre glaucoma?

No. È un importante fattore di rischio, ma la diagnosi richiede la valutazione del nervo ottico e della funzione visiva.

Il glaucoma dà sintomi?

Le forme croniche più comuni possono progredire senza sintomi iniziali. Per questo i controlli sono decisivi nei soggetti a rischio.

Il danno da glaucoma si recupera?

Il danno già presente non viene recuperato. Le terapie mirano a ridurre il rischio di ulteriore progressione.

Il laser SLT sostituisce sempre i colliri?

No. Può essere una scelta iniziale o complementare in pazienti selezionati; indicazione ed efficacia vengono rivalutate nel tempo.

Quando si considera la chirurgia?

Quando la pressione target non è raggiunta, la malattia progredisce o le altre terapie non risultano sufficienti o sostenibili.

DOTT. SILVESTRO CAPUTO

Un percorso documentato, proporzionato e seguito nel tempo.

Valutazione e trattamento del glaucoma a Firenze ed Empoli, dall’inquadramento diagnostico alle opzioni laser e chirurgiche quando indicate.