Trattamento · Glaucoma

Il ladro silenzioso
della vista.

Il glaucoma è una malattia cronica del nervo ottico, spesso asintomatica fino alle fasi avanzate. La diagnosi precoce, il monitoraggio strutturato e un trattamento personalizzato sono l'unico modo per arrestare il danno prima che diventi permanente.

Moorfields
formazione · Londra
Palagi
ambulatorio glaucoma · Firenze
OCT + CV
diagnosi integrata
Terapia del glaucoma con colliri ipotonizzanti — Dott. Silvestro Caputo, Firenze
Il percorso · 4 tappe
dallo screening al follow-up a lungo termine
01
Screening
Tonometria · gonioscopia · pachimetria · esame del nervo ottico in midriasi.
02
Diagnosi
OCT del nervo ottico e maculare (GC-IPL) · campo visivo · stadiazione del danno.
03
Trattamento
Laser SLT prima linea · colliri ipotonizzanti · MIGS · chirurgia tradizionale.
04
Follow-up
OCT seriato · campo visivo · trend analysis · adeguamento del piano.
01
Le forme

Cos'è il glaucoma, le sue forme.

Il glaucoma è una neuropatia ottica progressiva che danneggia le fibre del nervo ottico. La pressione intraoculare elevata è il principale fattore di rischio modificabile, ma il danno può progredire anche a pressioni "normali" se vi è suscettibilità individuale del nervo. Per questo oggi si parla di glaucoma al plurale: ne esistono molte forme.

90% dei casi
Glaucoma primario ad angolo aperto (POAG)

Lentamente progressivo, asintomatico fino alle fasi avanzate. L'angolo iridocorneale è anatomicamente aperto ma la resistenza al deflusso aumenta a livello del trabecolato. Forma cronica per definizione.

Acuto · urgenza
Glaucoma ad angolo chiuso

L'iride blocca il deflusso. Forma cronica silente (più frequente) o acuta: attacco con dolore intenso, calo visivo, aloni, nausea. Prevenzione con iridotomia YAG nei pazienti a rischio.

A pressione normale
Glaucoma normotensivo

Danno glaucomatoso con IOP nei limiti. Coinvolge fattori vascolari, autoregolazione del nervo ottico, suscettibilità individuale. Il monitoraggio strutturale con OCT è particolarmente importante.

Pseudoesfoliativo
PEX

Materiale fibrillare biancastro deposto su capsula del cristallino e trabecolato. Forma più aggressiva. Risponde particolarmente bene all'SLT per l'abbondanza di pigmento.

Pigmentario
Giovani miopi

Pigmento iridico si deposita sul trabecolato. Tipicamente maschi miopi 30-40 anni. Picchi pressori dopo attività fisica. Anche qui SLT è risposta ottima.

Secondari
Cortisone · uveite · traumi · neovasi

Glaucomi indotti da steroidi, infiammazione cronica, trauma oculare, neovascolarizzazione (diabete avanzato, occlusioni venose). Richiedono trattamento della causa sottostante.

02
Chi è a rischio

I fattori di rischio, il profilo del paziente.

Il glaucoma è una malattia multifattoriale. Alcuni fattori sono modificabili (pressione intraoculare, terapie sistemiche), altri no (età, familiarità, etnia, anatomia oculare). Riconoscere il profilo di rischio in pre-screening permette di intervenire precocemente.

La familiarità moltiplica per 4-9 il rischio: un parente di primo grado con glaucoma è motivo sufficiente per iniziare lo screening prima dei 40 anni. Etnia: la popolazione di origine africana sviluppa il glaucoma più precocemente e in forma più aggressiva. Miopia elevata e cornee sottili sono fattori indipendenti documentati.

Quando lo screening
Età > 40 anni
Familiarità diretta
Miopia elevata (> 6 D)
Cornea sottile (CCT < 540)
Terapia cortisonica
Diabete · ipertensione
Fattori di rischio glaucoma
03
La diagnosi

OCT, campo visivo, cornea.

La diagnosi moderna del glaucoma è integrata: combina dato funzionale (campo visivo), dato strutturale (OCT) e dato biometrico (cornea, angolo). Nessuno di questi esami da solo è sufficiente.

OCT del nervo ottico (RNFL peripapillare) e maculare (GC-IPL). L'assottigliamento progressivo dello strato delle fibre nervose precede il difetto del campo visivo. Studi recenti (Yu, Leung et al., 2023) hanno dimostrato HR 8,44: chi ha RNFL in calo all'OCT ha 8 volte il rischio di progressione del campo visivo nei 5 anni successivi. La perdita maculare GC-IPL precede spesso quella peripapillare nelle fasi iniziali (Kim et al., 2024).

Campo visivo Humphrey 24-2 e 10-2. Gold standard funzionale. Il 10-2 (10° centrali) è oggi raccomandato anche nelle fasi iniziali, perché coglie difetti maculari precoci. Il monitoraggio richiede almeno 6 campi visivi nei primi 2 anni per ottenere una baseline affidabile.

Pachimetria e mappa corneale. Lo spessore corneale centrale (CCT) correlato alla tonometria: cornee sottili sottostimano la IOP misurata e sono fattore di rischio indipendente di progressione (OHTS). L'OCT del segmento anteriore valuta l'angolo iridocorneale in 3D.

Esami strumentali
Tonometria ad applanazione
Gonioscopia
OCT nervo ottico (RNFL)
OCT maculare (GC-IPL)
Campo visivo 24-2 + 10-2
Pachimetria + AS-OCT
OCT e campo visivo · diagnosi glaucoma
04
I colliri

I colliri ipotonizzanti, cinque classi.

Le gocce sono ancora il pilastro della terapia medica del glaucoma. Cinque classi farmacologiche, ognuna con un meccanismo proprio: aumento del deflusso uveosclerale, riduzione della produzione di umor acqueo, aumento del deflusso trabecolare. Il piano terapeutico tiene conto di potenza, profilo di tolleranza, comorbidità sistemiche.

1° linea
potenza alta
Analoghi delle prostaglandine
latanoprost · bimatoprost · travoprost · tafluprost

Aumentano il deflusso uveosclerale. Riduzione IOP 25-33%, monosomministrazione serale. Sono la prima scelta nelle linee guida internazionali.

Effetti collaterali: iperemia congiuntivale, allungamento e iperpigmentazione delle ciglia, periorbital orbital fat atrophy (PAP), iperpigmentazione iridea (irreversibile). Rari effetti sistemici.

2° linea
potenza media
Beta-bloccanti
timololo · betaxololo · carteololo

Riducono la produzione di umor acqueo. Riduzione IOP 20-25%, posologia BID.

Effetti collaterali: sistemici importanti — bradicardia, broncospasmo (controindicati nell'asma/BPCO), affaticabilità, ipoglicemia mascherata nei diabetici. Da evitare nei pazienti con cardiopatie.

Combinazione
potenza media
Inibitori dell'anidrasi carbonica topici
dorzolamide · brinzolamide

Riducono la produzione di umor acqueo. Riduzione IOP 15-20%, posologia BID-TID. Usati in combinazione con prostaglandine o beta-bloccanti.

Effetti collaterali: bruciore all'instillazione (dorzolamide più intenso), sapore amaro, allergia di contatto. Generalmente ben tollerati a livello sistemico.

Combinazione
potenza media
Alfa-2 agonisti
brimonidina · apraclonidina

Riducono la produzione e aumentano il deflusso uveosclerale. Riduzione IOP 18-22%. Brimonidina ha un effetto neuroprotettivo dimostrato.

Effetti collaterali: allergia di contatto frequente (15-20%), sonnolenza, secchezza orale. Controindicata sotto i 2 anni di età (depressione del SNC).

Nuovo · 2018
potenza alta
Rho-chinasi inibitori
netarsudil · ripasudil

Agiscono direttamente sul trabecolato aumentando il deflusso. Riduzione IOP 20%, monosomministrazione serale.

Effetti collaterali: iperemia congiuntivale marcata (50-60% dei pazienti), depositi corneali reversibili, emorragie sottocongiuntivali petecchiali. Disponibilità variabile in Italia.

Riserva
uso limitato
Parasimpaticomimetici
pilocarpina

Aumentano il deflusso trabecolare per contrazione del muscolo ciliare. Oggi usati prevalentemente nel pre-iridotomia per chiusura angolare. Riduzione IOP 15-25%.

Effetti collaterali: miosi pronunciata, visione offuscata, dolore frontale, miopizzazione transitoria. Posologia gravosa (QID).

Il problema dell'aderenza
Il limite dei colliri è l'aderenza: studi mostrano che circa il 50% dei pazienti non instilla regolarmente la terapia. Senza aderenza la malattia progredisce. È questo il razionale per cui le linee guida moderne — sulla base del LiGHT trial — propongono l'SLT come prima linea: un trattamento che non dipende dalla compliance quotidiana del paziente.
05
Il laser SLT · LiGHT trial

Il laser SLT, prima linea.

La Selective Laser Trabeculoplasty usa un laser Nd:YAG a impulsi brevi (3 ns) che agisce selettivamente sulle cellule pigmentate del trabecolato, senza danno termico. Non è chirurgia: è una procedura ambulatoriale di 5 minuti, indolore, ripetibile.

Il LiGHT Trial · Moorfields · Gazzard et al. Lo studio condotto al Moorfields Eye Hospital di Londra (Gazzard et al., Lancet 2019; Ophthalmology 2023) ha randomizzato 718 pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertono oculare tra SLT come prima linea e colliri come prima linea. A 6 anni di follow-up:

  • 69,8% dei pazienti SLT è rimasto al target IOP senza colliri
  • ✦ Meno progressione del danno (19,6% SLT vs 26,8% colliri)
  • ✦ Meno trabeculectomie (13 vs 32, p<0,001)
  • ✦ Meno chirurgia di cataratta (57 vs 95)
  • ✦ Costo-efficacia superiore

Le linee guida europee oggi raccomandano l'SLT come trattamento di prima linea nel glaucoma ad angolo aperto e nell'ipertono oculare. È particolarmente efficace nei glaucomi pigmentari e pseudoesfoliativi, dove l'abbondanza di pigmento sul trabecolato amplifica la risposta al laser.

Laser SLT · trabecolato
06
Follow-up

Il monitoraggio, per anni e decenni.

Il glaucoma è una malattia che si segue per decenni. Il monitoraggio non è una formalità: è il modo in cui si verifica se il trattamento sta funzionando e se la malattia sta progredendo nonostante la IOP "compensata".

Frequenza dei controlli: ogni 4-6 mesi nei pazienti stabili, ogni 2-3 mesi nei sospetti progredienti. La pressione si misura idealmente in orari diversi per smascherare picchi giornalieri. Tecnologie di monitoraggio 24h (lente Triggerfish, tonometria domiciliare) sono in sviluppo per i casi più complessi.

Trend analysis OCT e campo visivo. Il sistema GPA (Guided Progression Analysis) confronta gli esami nel tempo identificando aree di significativa progressione. Una variazione RNFL > 4-5 μm in 2 anni o punti del campo visivo che peggiorano in 3 esami consecutivi sono indicatori di progressione.

Cadenza di monitoraggio
Tonometria · 4-6 mesi
OCT · 6-12 mesi
Campo visivo · 6-12 mesi
Curva tonometrica diurna
GPA · trend analysis
Foto del nervo ottico
Follow-up glaucoma
07
La chirurgia

La chirurgia, quando serve.

La chirurgia del glaucoma è indicata quando il target IOP non si raggiunge con farmaci e SLT, o quando la malattia progredisce nonostante una IOP apparentemente controllata. Tre categorie principali, con indicazioni e profili di rischio diversi.

Mini-invasiva · MIGS
iStent inject · Hydrus · Trabectome

Microimpianti o ablazione del trabecolato attraverso piccola incisione corneale, spesso combinati a chirurgia di cataratta. Il trial di registrazione iStent inject (Samuelson et al., 2019) ha dimostrato 75,8% di pazienti con riduzione > 20% della IOP a 2 anni.

Indicato in: glaucoma lieve-moderato con cataratta. Profilo sicurezza eccellente. Effetto medio: 2-5 mmHg.
Bypass sclerale · MIGS sclerale
XEN gel stent · PreserFlo

Microstent in collagene che crea un bypass tra camera anteriore e spazio sottocongiuntivale. Approccio ab interno (XEN) o ab esterno (PreserFlo). Effetto più potente delle MIGS trabecolari.

Indicato in: glaucoma moderato-severo. Necessita mitomicina C. Effetto medio: 6-10 mmHg.
Chirurgia tradizionale
Trabeculectomia · Tube shunt

Trabeculectomia con bolla congiuntivale o impianto di valvola (Ahmed, Baerveldt). Procedure più invasive ma con riduzione IOP più marcata e durevole. Storiche e ancora attuali nei casi avanzati.

Indicato in: glaucoma severo, fallimento di MIGS, glaucomi refrattari. Effetto medio: 8-15 mmHg.
08
Cannabis · neuroprotezione · futuro

Le frontiere, e il futuro.

A
Cannabis
Cannabinoidi e IOP

Studi pilota (Tomida, Azuara-Blanco et al.) hanno dimostrato che 5 mg di Δ9-THC sublinguale riducono la IOP a 2 ore (23,5 vs 27,3 mmHg, p=0,026), ma l'effetto dura poco e gli effetti psicotropi sono rilevanti.

Conclusione attuale: i cannabinoidi non sono una terapia clinica utilizzabile per il glaucoma. La durata d'azione è troppo breve, gli effetti sistemici inaccettabili. Documentano però il ruolo del sistema endocannabinoide nella regolazione della IOP — possibile target futuro.

B
Neuroprotezione
Proteggere il neurone, non solo la IOP

Il glaucoma è oggi considerato una neurodegenerazione del SNC (Nucci et al., Eur J Pharmacol 2016): coinvolge corpo genicolato laterale e corteccia visiva. La sola riduzione della IOP non basta nei casi avanzati o normotensivi.

Strategie attuali: citicolina orale o sublinguale (effetto neuroprotettivo dimostrato), brimonidina (neuroprotezione oltre l'effetto ipotonizzante), antiossidanti, controllo dell'apnea notturna. In ricerca: fattori neurotrofici (BDNF, CNTF), terapia cellulare con cellule staminali.

C
Futuro
Dispositivi e drug delivery

L'inserto di bimatoprost congiuntivale (Brandt et al., 2016) risolve l'aderenza con rilascio prolungato per 6 mesi. Il monitoraggio 24h della IOP con sensori a lente a contatto (Triggerfish) cattura i picchi notturni invisibili al singolo tonometro ambulatoriale.

In sviluppo: aqueous angiography per personalizzare il posizionamento delle MIGS, intelligenza artificiale per la lettura combinata OCT + campo visivo, terapia genica per le forme ereditarie. Il glaucoma del 2030 sarà una malattia gestita con precisione molecolare.

Glaucoma ad angolo apertoSLT · LiGHT trial MoorfieldsOCT GC-IPL · RNFLProstaglandine · 1° lineaMIGS · iStent · XENNeuroprotezione · citicolinaPseudoesfoliativo · pigmentarioAmbulatorio glaucoma PalagiGlaucoma ad angolo apertoSLT · LiGHT trial MoorfieldsOCT GC-IPL · RNFLProstaglandine · 1° lineaMIGS · iStent · XENNeuroprotezione · citicolinaPseudoesfoliativo · pigmentarioAmbulatorio glaucoma Palagi
In sintesi

Le risposte
rapide.

Domande raccolte dai pazienti nell'Ambulatorio del Glaucoma di Palagi.

01
Il glaucoma si guarisce?
No, ma si arresta. L'obiettivo del trattamento è fermare la progressione del danno al nervo ottico — un nervo già danneggiato non si rigenera, ma la malattia si può tenere stabile per decenni.
02
Quando iniziare lo screening?
A 40 anni in assenza di fattori di rischio; a 35 in caso di familiarità, miopia elevata, terapia steroidea cronica.
03
L'SLT è dolorosa?
No. Procedura ambulatoriale di 5 minuti, in anestesia topica con goccia. Si percepiscono solo flash di luce. Si torna alle attività normali in giornata.
04
Posso smettere i colliri dopo l'SLT?
Il LiGHT trial mostra che il 70% dei pazienti SLT come prima linea resta al target IOP senza colliri per 6 anni. Nei pazienti già in terapia, l'SLT può consentire di ridurre o eliminare i farmaci.
05
Ogni quanto i controlli?
Ogni 4-6 mesi nei pazienti stabili. OCT e campo visivo 1-2 volte all'anno. Più ravvicinati nei sospetti progredienti o dopo cambio terapia.
06
Citicolina · serve davvero?
L'evidenza sulla neuroprotezione con citicolina (orale o sublinguale) è promettente ma non definitiva. Indicata come terapia aggiuntiva nei casi normotensivi o avanzati, sempre in combinazione con terapia ipotonizzante.
07
La cannabis è una terapia?
No. Riduce temporaneamente la IOP ma per durata troppo breve (2-3 ore) e con effetti psicotropi inaccettabili per uso cronico. Non è una terapia clinicamente utilizzabile.
Screening del glaucoma

Pronti a uno screening?

Una visita all'Ambulatorio del Glaucoma dell'Ospedale Piero Palagi a Firenze include tonometria, OCT del nervo ottico e maculare, campo visivo, gonioscopia. Una valutazione completa che permette diagnosi precoce e impostazione del piano.

Firenze · Ambulatorio glaucoma
Ospedale Piero Palagi · viale Michelangiolo
Empoli
Ospedale S. Giuseppe · v.le Boccaccio