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RETINA · TRATTAMENTI MIRATI

Laser retina.
Quando serve,
e per chi.

Una rottura retinica, una retinopatia diabetica e un edema maculare richiedono decisioni diverse. La valutazione retinica chiarisce se il laser è indicato, dove applicarlo e con quale obiettivo.

Valuta il percorso per il laser retina

Non è un laser per togliere gli occhiali. Non cura tutte le malattie della retina e non sostituisce automaticamente le iniezioni.

Illustrazione concettuale del laser diretto alla retina, con inserto schematico degli strati retinici
Illustrazione digitale: retina e trattamento laser. Raggio e inserto sono schematici, non una simulazione anatomica né un esame OCT reale. Apri l’immagine originale ↗
Prima la diagnosiUn bersaglio precisoControlli nel tempo

PARTI DALLA TUA SITUAZIONE

Quale problema
stai affrontando?

Questi scenari orientano la visita. Sintomi e immagini, da soli, non permettono di scegliere un trattamento.

01 / LASER DI SBARRAMENTO

Circondare una lesione.
Ridurre un rischio.

Quando l’esame della periferia identifica una rottura a rischio, la retinopessia laser crea punti di adesione attorno alla lesione per ridurre la possibilità che evolva in distacco.

Non ogni foro o degenerazione periferica va trattato: contano sintomi, trazione e caratteristiche dell’occhio. Alcune lesioni possono essere sorvegliate.

Il limite da conoscere

Un distacco già presente richiede una valutazione chirurgica: il laser ambulatoriale non ne è la soluzione universale. Dopo il trattamento restano necessari i controlli, anche per possibili nuove rotture.

Come si valuta la periferia retinica →Fonte: ASRS — Retinal tears ↗

02 / RETINOPATIA DIABETICA

La PRP: un obiettivo
diverso dal laser maculare.

La fotocoagulazione panretinica (PRP) viene valutata soprattutto nella forma proliferante, quando compaiono vasi anomali che possono sanguinare.

Trattare la periferia per contenere la malattia

La PRP interessa aree della retina periferica e riduce lo stimolo alla crescita dei neovasi. Può richiedere più sedute; il piano dipende dall’estensione della malattia e dai controlli possibili.

Non è un trattamento automatico per chiunque abbia il diabete. Visita, fondo e imaging distinguono chi deve essere monitorato da chi necessita di laser, iniezioni o chirurgia.

Retinopatia ed edema possono coesistere

Il trattamento della proliferazione non coincide con quello del liquido nella macula. Possono servire procedure complementari. La decisione tiene conto anche della vista e del coinvolgimento del centro maculare.

Quale trattamento per l’edema? →
Illustrazione digitale della distribuzione di numerosi spot di fotocoagulazione nel fondo oculare
Distribuzione illustrativa degli spot laser. Non è una mappa da replicare: sede, numero ed energia sono stabiliti per il singolo occhio. Apri l’immagine originale ↗
Fonte: NICE NG242 — Retinopatia diabetica ed edema maculare ↗

03 / OCCLUSIONI VENOSE E ISCHEMIA

Edema e neovasi.
Due problemi da distinguere.

Dopo un’occlusione venosa, una parte della retina può ricevere meno sangue. Il laser non “stappa” la vena.

Se prevale l’edema maculare

Il gonfiore del centro della retina viene valutato con visita e OCT. Spesso il percorso comprende iniezioni intravitreali; il laser maculare ha un ruolo selezionato, non equivalente in tutti i tipi di occlusione.

Approfondisci le iniezioni intravitreali →

Se compaiono vasi anomali

Il laser settoriale o panretinico può essere indicato per le complicanze neovascolari. La sola presenza di ischemia non comporta automaticamente un laser preventivo: sede, gravità e possibilità di follow-up guidano la scelta.

Gli esami che orientano la scelta →
Illustrazione digitale del fondo oculare con esiti periferici di fotocoagulazione e regione centrale risparmiata
Illustrazione digitale degli esiti periferici del laser, non un caso clinico né una prova di efficacia. Le scritte nell’originale non attestano l’acquisizione con uno specifico dispositivo. Apri l’immagine originale ↗
Fonte: Royal College of Ophthalmologists — Occlusioni venose retiniche ↗

04 / MACULOPATIE

Il centro della vista
richiede una scelta precisa.

“Maculopatia” non è una singola diagnosi. Visione centrale offuscata o linee deformate richiedono una valutazione tempestiva, soprattutto se comparse di recente.

EDEMA DIABETICO

Laser focale o iniezioni?

Il laser può avere un ruolo nell’edema clinicamente significativo non centrale. Quando il centro è coinvolto e la vista è ridotta, sono spesso prioritarie le terapie intravitreali; con buona visione può essere valutato anche il monitoraggio. La scelta non si basa sul solo spessore OCT.

MICROPULSATO / SOTTOSOGLIA

Un’opzione selezionata

È una modalità diversa dalla fotocoagulazione convenzionale, studiata in alcuni edemi maculari. Non è sinonimo di assenza di rischi e non sostituisce ogni altra terapia. L’indicazione e la disponibilità vanno verificate con lo specialista.

Fonte: Lois et al., DIAMONDS, NIHR 2022 ↗
SIEROSA CENTRALE

Laser focale o terapia fotodinamica?

Nelle forme croniche la terapia fotodinamica (PDT) ha un ruolo importante. Il laser convenzionale può essere considerato per perdite focali lontane dal centro in casi selezionati, in particolare se la PDT non è disponibile. Altri casi richiedono osservazione programmata.

Fonte: Feenstra et al., linea guida CSC 2024 ↗
DEGENERAZIONE MACULARE

Il laser non è la risposta universale

Per la forma neovascolare, le iniezioni anti-VEGF sono un trattamento di riferimento. Il laser termico non è la terapia ordinaria di ogni degenerazione maculare. PDT, farmaci e altre strategie hanno indicazioni specifiche.

Fonte: National Eye Institute — AMD ↗

Il punto decisivo non è “quale laser è migliore?”, ma “qual è la causa del mio problema e quale bersaglio va trattato?”

IL PERCORSO DI VALUTAZIONE

Prima capire.
Poi decidere.

Porta referti precedenti, immagini OCT, elenco delle terapie e date di eventuali laser o iniezioni. Segnala quando sono iniziati i disturbi.

  1. 01

    Visita ed esame del fondo

    Vista, sintomi e osservazione della retina con pupilla dilatata definiscono il problema. La periferia deve essere esaminata quando si sospettano rotture: le fotografie non sostituiscono automaticamente la visita.

  2. 02

    Imaging mirato, non esami in serie

    L’OCT studia gli strati della macula. Retinografia e, quando necessaria, angiografia aiutano a documentare lesioni, circolazione e perdite. Gli esami si scelgono in base alla domanda clinica.

  3. 03

    Indicazione e consenso informato

    Si discutono obiettivo, alternative, possibili rischi e calendario. Può risultare più appropriato osservare, praticare iniezioni o richiedere un parere chirurgico.

  4. 04

    Risposta e controlli

    Il piano comprende una rivalutazione e istruzioni in caso di peggioramento. Sedute aggiuntive o trattamenti complementari non possono essere esclusi a priori.

Valutazione retinica: aggiornamenti sull’attività ↗

L’attività medica è temporaneamente sospesa. La pagina collegata informa sulla riapertura: non raccoglie dati, non prenota visite e non gestisce urgenze.

DURANTE E DOPO

Cosa aspettarsi
dal trattamento.

Il laser ambulatoriale si esegue generalmente dopo dilatazione e anestesia in collirio, usando una lente appoggiata sull’occhio. Si vedono lampi e si può avvertire fastidio; la durata varia con l’area da trattare.

Organizza il rientro senza guidare il giorno del trattamento. Visione annebbiata e abbagliamento possono essere transitori. Per lavoro, sport e colliri segui le indicazioni ricevute, senza modificare autonomamente le terapie.

Beneficio atteso e rischi vanno valutati insieme

Sono possibili infiammazione, edema maculare e peggioramento della vista. Trattamenti estesi possono ridurre campo periferico o visione notturna, talvolta in modo permanente. Il rischio dipende da sede, estensione e malattia di partenza.

Peggioramento improvviso? Leggi le urgenze →Fonte: Oxford Eye Hospital — Fotocoagulazione retinica (PDF) ↗

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte
che orientano.

Il laser retina elimina le mosche volanti?

Non è questo l’obiettivo della fotocoagulazione retinica. La comparsa improvvisa di nuovi corpi mobili richiede un esame del fondo: il laser viene valutato se si identifica una lesione retinica da trattare.

Una maculopatia richiede sempre il laser?

No. “Maculopatia” comprende condizioni diverse. Visita e OCT aiutano a scegliere tra monitoraggio, iniezioni intravitreali, laser selezionato o altre procedure. Il nome della malattia, da solo, non basta.

Laser e iniezioni intravitreali sono alternativi?

Dipende dall’obiettivo. Possono avere indicazioni diverse o far parte dello stesso percorso. Non modificare una terapia già prescritta senza parlarne con lo specialista.

Dopo il laser posso saltare i controlli?

No. Il controllo serve a valutare la risposta e a decidere se proseguire, integrare o cambiare il trattamento. Una retina già trattata può sviluppare nuovi problemi.

Il laser recupera la vista già persa?

Non si può prometterlo. In molti casi lo scopo è ridurre il rischio di peggioramento. L’esito dipende dalla causa e dal danno già presente, soprattutto a livello della macula.