
Esami strumentali, visite e certificazioni
Diagnostica oculistica.
Misurare bene per decidere meglio.
OCT, campo visivo, topografia, imaging retinico e test della superficie oculare rispondono a domande differenti. La pagina raccoglie anche le valutazioni visive per patenti, disabilità e certificazioni.
Orientamento
Una domanda clinica, l’esame adatto.
Usa questo indice per raggiungere direttamente l’area da approfondire.
Il principio
Un esame è utile quando cambia una decisione.
La diagnostica non è un elenco di macchine. Ogni esame osserva un aspetto diverso: struttura, funzione, forma, superficie o andamento nel tempo.
Il risultato acquista significato insieme a sintomi, storia clinica e visita oculistica.

01 · Struttura
OCT: leggere gli strati dell’occhio.
L’OCT acquisisce immagini ad alta risoluzione di retina, macula e nervo ottico. Nel glaucoma documenta fibre nervose e cellule ganglionari; nelle patologie retiniche permette di osservare sede ed estensione delle alterazioni.
- Retina e macula
- Nervo ottico e fibre nervose
- Confronto con esami precedenti
02 · Funzione
Campo visivo: misurare ciò che l’occhio percepisce.
Il campo visivo valuta la sensibilità nelle diverse aree dello spazio osservato. È centrale nel glaucoma, ma può essere richiesto anche quando serve documentare un difetto funzionale.
- Difetti e scotomi
- Attendibilità dell’esame
- Progressione nel tempo


03 · Forma
Topografia corneale: la geometria della cornea.
La topografia descrive curvatura e regolarità della superficie corneale. Aiuta a interpretare l’astigmatismo e supporta la pianificazione quando la forma della cornea può modificare la scelta clinica o chirurgica.
- Curvatura e simmetria
- Astigmatismo e irregolarità
- Supporto alla pianificazione chirurgica
04 · Documentazione
Retina e fondo oculare: immagini da confrontare.
Fotografie e imaging del fondo oculare documentano retina, macula, vasi e nervo ottico. Il valore cresce quando le immagini vengono confrontate nel tempo e integrate con OCT e visita.
- Retina, macula e vasi
- Nervo ottico
- Documentazione dell’andamento


05 · Superficie oculare
Film lacrimale: test scelti in base ai sintomi.
Bruciore, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione o instabilità visiva possono richiedere una valutazione mirata della superficie oculare. Il test di Schirmer misura la produzione lacrimale e viene interpretato insieme agli altri dati clinici.
- Produzione lacrimale
- Qualità della superficie oculare
- Coerenza tra sintomi e segni
06 · Visite e certificazioni
Tre percorsi, una sola area di orientamento.
Le valutazioni visive vengono organizzate in funzione del percorso richiesto. L’esame oculistico documenta i dati clinici; l’idoneità finale può dipendere dalle procedure e dagli organismi competenti.
Rinnovo patenti
Valutazione dell’acuità visiva e, quando richiesto, del campo visivo binoculare e di altri parametri utili al percorso di idoneità alla guida.
Scopri la valutazione →02Disabilità e invalidità
Documentazione specialistica della funzione visiva e degli eventuali deficit, da inserire nel percorso medico-legale previsto.
Prepara la documentazione →03Caccia e porto d’armi
Accertamenti visivi e documentazione oculistica richiesti dal percorso certificativo, distinti dalla decisione finale di idoneità.
Scopri gli accertamenti →Applicazioni cliniche
Gli esami acquistano significato nel percorso.
Domande frequenti
Prima dell’esame.
Indicazioni generali: preparazione e scelta degli accertamenti dipendono dal singolo percorso.
Serve eseguire sempre tutti gli esami?
No. Gli esami vengono selezionati in base alla domanda clinica e ai risultati della visita.
OCT e campo visivo misurano la stessa cosa?
No. L’OCT documenta la struttura; il campo visivo misura la funzione. In alcuni percorsi sono complementari.
Gli esami sostituiscono la visita oculistica?
No. Qualità, attendibilità e significato dei risultati devono essere interpretati nel contesto clinico.
Cosa devo portare per una visita certificativa?
La documentazione varia secondo il percorso. Prima della visita va verificato quali certificati, referti e documenti siano richiesti.
È utile portare gli esami precedenti?
Sì. Il confronto nel tempo può essere decisivo per distinguere stabilità, variabilità e progressione.
Dott. Silvestro Caputo
Dati affidabili, interpretati nel contesto giusto.
Diagnostica oculistica, monitoraggio e valutazioni visive a Firenze ed Empoli.