Dott. Silvestro
Caputo.
Oftalmologo e chirurgo, mi sono formato fra Italia, Regno Unito e Australia. Oggi vivo e lavoro in Toscana — Firenze e Empoli — dopo quattro anni passati nei principali centri oftalmologici britannici e una fellowship in chirurgia della cataratta in Australia. La mia pratica si concentra sul segmento anteriore, sulla chirurgia oculoplastica e ricostruttiva della palpebra, e sul laser oftalmologico.
Il viaggio.
Origini
Nato a Caserta nel 1982, compio gli studi liceali con indirizzo classico. Proseguo la formazione alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Napoli, dove mi laureo nel 2006 con la votazione di 110/110 e lode. Sono gli anni in cui scelgo la medicina e ne assimilo il metodo: studio rigoroso, attenzione alla persona, misura nel giudizio.
La specializzazione
Mi specializzo in Oftalmologia all'Università di Pisa, sotto la direzione del Prof. Marco Nardi, e conseguo il diploma nel 2011 con 110/110 e lode. Sono gli anni della prima formazione chirurgica: l'ingresso in sala operatoria, lo studio delle tecniche, la costruzione della manualità che è alla base di ogni intervento.
Manchester
Faccio le valigie e parto per il Nord. Manchester è la mia prima esperienza dentro il sistema NHS britannico: cliniche di retinopatia diabetica, AMD e uveiti, laser Pascal Argon all'interno di protocolli di trial. Imparo a reclutare pazienti e a seguire follow-up multicentrici. Per la prima volta, una corsia non parla la mia lingua — e mi insegna a essere più chiaro nella mia.
Moorfields
A Moorfields prende avvio la mia attività chirurgica vera e propria, con risultati eccellenti su due fronti: il segmento anteriore, con la chirurgia della cataratta, e la chirurgia oculoplastica, dove affronto casi complessi — dall'escissione di tumori palpebrali alla chirurgia ricostruttiva ed estetica dello sguardo. Sono anche anni di ricerca intensa, che culminano nel 2014 con la presentazione, come relatore, di un lavoro di grande rilievo al World Ophthalmology Congress di Tokyo.
World Ophthalmology Congress
Locum a Londra
Diventare Consultant Ophthalmologist significa raggiungere il grado più alto della carriera medica nel sistema NHS. Arrivarci dopo gli anni di Manchester e Moorfields è stato, per me, un riconoscimento importante. Ho esercitato negli ospedali di Romford — nella zona est di Londra — e di Doncaster, dove mi sono occupato di chirurgia della cataratta, chirurgia delle palpebre e patologia retinica, trattata con laser e iniezioni intravitreali.
Adelaide
La scelta di andare in Australia nasce dall'esigenza di specializzarmi ulteriormente nella chirurgia della cataratta, e in particolare nell'impianto di lenti intraoculari premium (IOL). Queste lenti correggono tutti i difetti visivi — miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia — restituendo una vista nitida e dettagliata da vicino come da lontano, senza più bisogno di occhiali. La cataratta diventa così non solo l'occasione per recuperare la vista perduta, ma anche per liberarsi degli occhiali in modo definitivo. Sono anche gli anni di pubblicazioni importanti, come il nomogramma di Goggin: uno strumento che ancora oggi aiuta i chirurghi di tutto il mondo a rendere la chirurgia della cataratta sempre più precisa e con risultati migliori.
Il ritorno
Dopo un breve passaggio all'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì come consultant in retina medica e vitreoretinica, torno definitivamente in Toscana. Al Palagi gestisco chirurgia del segmento anteriore — cataratta complessa, IOL premium (toriche, multifocali, trifocali-toriche) — chirurgia oculoplastica e laser glaucoma (SLT). In parallelo seguo l'attività privata a Empoli, all'Ospedale San Giuseppe e alla Casa della Salute.
Oltre 12.700
interventi.
Diciotto anni di sala operatoria, divisi tra cataratta, chirurgia palpebrale, vie lacrimali e glaucoma. Tutti i dati sono dichiarati nel curriculum.
"Mani esperte, sguardo calmo."
Ascoltare prima
Prima di accendere uno strumento, dedico tempo alla storia del paziente. Spesso il sintomo che porta in studio è solo l'ultimo capitolo di un racconto più lungo. Ascoltare è già parte della diagnosi.
Misurare con cura
OCT, biometria di nuova generazione, IOL calculator (Hill-RBF, Barrett, Holladay), campo visivo computerizzato. La tecnologia non sostituisce il giudizio clinico — lo affila. Una buona chirurgia inizia da una buona misura.
Operare meno, operare meglio
Diciotto anni di pratica e oltre 11.000 interventi insegnano una cosa: il bisturi è una buona scelta solo quando le alternative sono state percorse. L'evidence-based medicine — NICE, AAO PPP, EGS, ESCRS — è la mia bussola.
Restare
Il rapporto con il paziente non finisce in sala operatoria: il follow-up è parte integrante del trattamento. Una visita di controllo, a sei mesi di distanza, vale spesso più di mille parole nel post-operatorio immediato.
La ricerca.
Pubblicazioni
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[01]2016 · The Queen Elizabeth Hospital, AdelaideOutcome of adjustment for posterior corneal curvature in toric intraocular lens calculation and selection.Goggin M, van Zyl L, Caputo S, Esterman AJ Cataract Refract Surg
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[02]2016 · Moorfields Eye Hospital, LondonAn Automated Detection System for Microaneurysms That Is Effective across Different Racial Groups.Saleh GM, Wawrzynski J, Caputo S, Peto T, Al Turk LI, Wang S, Hu Y, Da Cruz L, Smith P, Tang HLJ Ophthalmol
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[03]2016 · Moorfields Eye Hospital, LondonMan versus Machine: Software Training for Surgeons — An Objective Evaluation of Human and Computer-Based Training Tools for Cataract Surgical Performance.Din N, Smith P, Emeriewen K, Sharma A, Jones S, Wawrzynski J, Tang H, Sullivan P, Caputo S, Saleh GMJ Ophthalmol
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[04]2015 · Moorfields Eye Hospital, LondonTracking camera control in endoscopic dacryocystorhinostomy surgery.Wawrzynski JR, Smith P, Tang L, Hoare T, Caputo S, Siddiqui AA, Tsatsos M, Saleh GMClin Otolaryngol
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[05]2014 · Manchester Royal Eye HospitalIn vivo imaging of cortical vitreous using 1050-nm swept-source deep range imaging optical coherence tomography.Stanga PE, Sala-Puigdollers A, Caputo S, Jaberansari H, Cien M, Gray J, D'Souza Y, Charles SJ, Biswas S, Henson DB, McLeod DAm J Ophthalmol
Studi clinici
Manchester Pascal® Endpoint Management® Laser Treatment of Diffuse DMO
MERLOT — Macular EpiRetinal Brachytherapy vs. Lucentis
Panretinal Photo-stimulation in Proliferative Diabetic Retinopathy
Automated screening software vs. human graders in diabetic retinopathy
Instrument tracking in phacoemulsification training
Nanoparticle behaviour in human and artificial skin–muscle tissue
NEVANAC 0.1% post-cataract in diabetic retinopathy patients
Registrazioni & società
I congressi.
Relatore
Partecipazioni
Cosa dicono di me.
Quattro lettere di referenza dei miei supervisori a Pisa, Moorfields e Adelaide.
Dr. Caputo was a diligent enthusiastic worker who joined in fully with the workload of the team. His patient management skills were excellent. He is a good team player who is punctual to work — I would without hesitation recommend Dr. Caputo.
His surgical skills grew considerably during this time. He proved himself a good researcher, participating in and completing several projects to the point of publication. He has an enthusiastic attitude toward the acquisition of new skills and gives the impression of a lifelong learner.
Dr Caputo undertook a Medical Retina and Adnexal fellowship at Moorfields. He performed Blepharoplasty, Chalazion, Ectropion, Entropion, Periocular tumor excision, Ptosis and Xanthelasma as prime operator — and showed a good surgical ability with good surgical results.
He has fully completed 57 cases and has had no complications. I feel he has greatly improved as a surgeon in planning cases and operating skills. He has recently started more complicated cases — mature cataracts, shallow chambers, small pupils — and shows promise as a surgeon in these complicated cases.
Tutti i documenti, in un colpo solo.
Fellowship, presenze a congressi e formazione continua — 25 documenti dal 2007 a oggi.
Se vuoi che guardi i tuoi occhi,
scrivimi.
Ricevo a Firenze (Ospedale Piero Palagi) ed Empoli (Ospedale San Giuseppe · Casa della Salute).