Idoneità visiva,
certificata.
Visita oculistica con esame del campo visivo per il rinnovo della patente Gruppo 1: patenti A, B, B+E e sottocategorie A1 e B1. Tutti i requisiti previsti dal D.Lgs. 59/2011 e dalla Legge 115/2015, certificati in un'unica visita.
e per chi gli viene incontro sulla strada.
Acutezza, campo visivo, contrasto.
I requisiti di legge, per la patente Gruppo 1.
I requisiti visivi minimi per la guida sono stabiliti dal Decreto Legislativo 59/2011, allegato III, lettera A, e dalla Legge 115/2015, art. 11, comma 1. Riguardano acutezza visiva, campo visivo e una serie di prove complementari.
Il Gruppo 1 comprende le patenti A, B, B+E e le sottocategorie A1 e B1. Il certificato di idoneità riporta il rispetto puntuale di ciascun parametro normativo, eventuali patologie oculari e il rischio di progressione.
Acutezza visiva, i decimi richiesti.
L'acutezza visiva viene misurata con la migliore correzione ottica tollerata. La somma del visus dei due occhi deve raggiungere almeno 7/10. L'occhio migliore deve avere almeno 5/10 (o 4/10 in casi previsti dalla norma).
L'occhio peggiore deve raggiungere almeno 2/10 (o 3/10 in alcune condizioni). La misura viene eseguita con la correzione attuale, e se necessario con una nuova correzione che riporti il visus entro i parametri di idoneità.
Campo visivo binoculare, 120° orizzontali.
Il campo visivo binoculare deve avere un'estensione orizzontale complessiva di almeno 120°. Si misura con perimetria computerizzata: ogni meridiano viene esplorato per individuare eventuali scotomi o restrizioni periferiche.
Le estensioni minime per ciascuna direzione: 50° verso destra, 50° verso sinistra, 20° in alto, 20° in basso. La perimetria viene eseguita con entrambi gli occhi aperti, simulando le condizioni reali di guida.
I 20° centrali, nessun difetto ammesso.
Nei 20° centrali del campo visivo binoculare non devono essere presenti difetti, scotomi o aree di ipoaridità. Questa è l'area di massima acuità visiva, la zona della macula: corrisponde a ciò che il guidatore guarda durante la marcia.
Eventuali difetti centrali, anche di piccole dimensioni, possono compromettere il riconoscimento di segnali, pedoni, veicoli in avvicinamento. La normativa li considera incompatibili con l'idoneità alla guida del Gruppo 1.
Visione crepuscolare, guidare in penombra.
La visione crepuscolare è la capacità di vedere in condizioni di luce ridotta: il momento dell'alba, del tramonto, della guida notturna in strade poco illuminate. La normativa richiede che sia sufficiente per il rilascio dell'idoneità.
Il test viene eseguito con strumenti dedicati che simulano le condizioni di luce dell'imbrunire. Il paziente deve identificare ottotipi a basso contrasto: il risultato indica la qualità della visione in ambienti poco illuminati.
Recupero dopo abbagliamento, i tempi di reazione.
Il tempo di recupero dopo abbagliamento misura quanti secondi servono all'occhio per tornare a vedere nitidamente dopo una sorgente luminosa intensa: i fari di un'auto in senso opposto, una galleria, il sole basso.
Un recupero rallentato può rendere insidiosa la guida notturna o nei controluce, e viene valutato con apparecchi specifici. Il requisito di legge è che il tempo di recupero sia 'idoneo' alla guida del Gruppo 1.
Sensibilità al contrasto, distinguere le sfumature.
La sensibilità al contrasto è la capacità di distinguere oggetti che differiscono dallo sfondo per piccole sfumature luminose. È diversa dall'acutezza visiva: posso vedere bene 10/10 ad alta luminosità e avere problemi nel distinguere un pedone in penombra.
Il test utilizza tavole con strisce o lettere a contrasto progressivamente ridotto. La normativa richiede una sensibilità 'idonea' per il rinnovo: una sensibilità ridotta è frequente in patologie come cataratta, glaucoma, maculopatie.
Diplopia, non ammessa in guida.
La diplopia è la visione doppia: l'immagine dello stesso oggetto viene percepita due volte, sdoppiata. Può essere monoculare (presente anche chiudendo un occhio) o binoculare (scompare chiudendo un occhio): quest'ultima è incompatibile con la guida.
Si valuta con il test della motilità oculare nelle nove posizioni di sguardo, con il test del prisma e con il cover test. La normativa richiede che la diplopia sia assente: la sua presenza è motivo di non idoneità o richiede correzione (prisma, intervento).
Il certificato, consegnato in giornata.
Al termine della visita viene rilasciato il certificato di idoneità visiva del Gruppo 1: un modulo unico che attesta il rispetto di tutti i parametri normativi, riporta l'eventuale patologia oculare e il rischio di progressione.
Il certificato viene consegnato direttamente al richiedente, secondo quanto previsto dalla normativa. Si presenta poi presso la Motorizzazione Civile o presso il medico monocratico/commissione preposti al rinnovo della patente.
Vedere bene mentre si guida non è un dettaglio: è una responsabilità verso se stessi e verso chi ci viene incontro sulla strada.
Tutti i parametri di legge, in un'unica visita.
Le risposte
rapide.
Le risposte sulla visita per il rinnovo della patente. Per ogni dubbio puoi scriverci anche su WhatsApp.
Idoneità visiva, certificata in giornata.
Prenota la visita per il rinnovo della patente Gruppo 1. Eseguiamo tutti gli esami previsti dal D.Lgs. 59/2011 in un'unica seduta e rilasciamo il certificato il giorno stesso.