Trattamento · Fotocoagulazione laser

La luce che
protegge la retina.

La fotocoagulazione laser è il trattamento di riferimento per le malattie vascolari della retina: retinopatia diabetica, occlusioni venose, rotture, edema maculare. Una luce calibrata che sigilla, regola, previene.

15-30 min
trattamento ambulatoriale
1-3 sedute
in base alla patologia
Firenze · Empoli
sedi operative
Fundus
Fondo oculare · pattern panretinico
«La luce non guarisce la retina:
la difende dalla propria ischemia.
Studio · pianificazione del trattamento
Fig. 00 · Atelier · Firenze 2026
Il percorso · 4 tappe
dalla diagnosi al follow-up
01
Diagnosi
Fondo oculare · OCT · fluorangiografia · individuazione delle aree da trattare.
02
Pianificazione
Mappatura delle aree ischemiche · scelta del pattern · parametri di sicurezza.
03
Laser
Anestetico topico · lente a contatto · spot calibrati · 15-30 minuti.
04
Controllo
Verifica a 4-6 settimane · OCT · eventuali completamenti.
I tre pilastri

Selettività, sicurezza, stabilità.

01
Selettività
Selettività.
La luce viene assorbita dalla melanina dell'epitelio pigmentato e dall'emoglobina. Energia precisa, tessuto bersaglio definito, retina sana risparmiata.
02
Sicurezza
Sicurezza.
Trattamento ambulatoriale, senza incisioni, in anestesia topica. Tecnologia Pascal a impulsi brevi: meno dolore, meno effetti collaterali, recupero immediato.
03
Stabilità
Stabilità.
Cicatrici stabili nel tempo. Riduzione del rilascio di VEGF, regressione dei neovasi, prevenzione di emorragie e distacchi.
01
Il meccanismo

La fotocoagulazione, come funziona.

Il laser argon emette luce verde (532 nm) selettivamente assorbita dalla melanina dell'epitelio pigmentato retinico e dall'emoglobina dei vasi. L'energia luminosa diventa calore: il tessuto bersaglio coagula in modo controllato, creando una piccola cicatrice di profondità calibrata.

A seconda della patologia, l'obiettivo cambia: nelle aree ischemiche periferiche si riduce il consumo di ossigeno e il rilascio di VEGF (panretinica); su un microaneurisma maculare si sigilla la fuoriuscita di liquido (focale); attorno a una rottura si crea una barriera adesiva che previene il distacco.

Principi
Laser 532 nm verde
Assorbimento melanina · emoglobina
Energia termica controllata
Riduzione del VEGF
Cicatrice corioretinica
Effetto stabile nel tempo
Fundus
Spot laser · EPR e coroide
Fig. 01 · Meccanismo
01/07
02
Diabete

Retinopatia diabetica, la panretinica.

Nella retinopatia diabetica avanzata, i capillari periferici si chiudono. La retina ischemica produce VEGF e fattori di crescita che inducono neovasi fragili: rischio di emorragia vitreale, distacco trazionale, glaucoma neovascolare. La fotocoagulazione panretinica (PRP) è il gold standard, validato dal Diabetic Retinopathy Study fin dagli anni '80.

Si trattano 1.500-2.500 spot distribuiti sulla retina periferica, risparmiando il polo posteriore. Con tecnologia Pascal e mappatura Optos a campo ampio, il trattamento è "targeted": si concentra sulle aree di non-perfusione documentate alla fluorangiografia, con maggiore efficacia e minore danno.

Indicazioni
Retinopatia proliferante
Non-proliferante severa
1.500-2.500 spot
1-2 sedute con Pascal
Pattern Optos-guidato
Regressione dei neovasi
Fundus
Panretinica · pattern in periferia
Fig. 02 · Retinopatia diabetica
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03
Maculopatie

Edema maculare, il laser focale.

Nella maculopatia diabetica e nelle forme post-trombotiche, microaneurismi e capillari alterati lasciano trasudare liquido nello spessore retinico. Il laser focale colpisce singolarmente le sorgenti di leakage; il laser a griglia ridistribuisce l'edema diffuso. Oggi si associa quasi sempre alle iniezioni intravitreali (anti-VEGF, corticosteroidi).

La tecnica Pascal a 10 millisecondi consente trattamenti "barely visible": spot a soglia minima, appena percepibili al fundus, ma efficaci e ben localizzabili in OCT e autofluorescenza. Si preserva l'epitelio pigmentato vicino alla fovea, si riduce il rischio di scotomi paracentrali.

Tecnica
Laser focale
Laser a griglia
Pascal 10 ms barely visible
Combinato con anti-VEGF
Monitoraggio OCT
Risparmio della fovea
Macula
Macula · focale e griglia
Fig. 03 · Edema maculare
03/07
04
Vasculopatie

Trombosi retiniche, le occlusioni venose.

L'occlusione di una vena retinica — di branca (BRVO) o centrale (CRVO) — è una vasculopatia acuta che lascia un settore di retina ischemico. Le forme ischemiche possono evolvere in neovascolarizzazione retinica o iridea, fino al glaucoma neovascolare.

Il laser settoriale tratta la sola area di non-perfusione nella BRVO; nella CRVO ischemica con neovasi si applica una PRP completa. La gestione moderna integra fotocoagulazione e iniezioni intravitreali di anti-VEGF, con monitoraggio in fluorangiografia a campo ampio (Optos).

Quando si interviene
BRVO ischemica
CRVO ischemica
Neovascolarizzazione retinica
Rubeosi iridea
Laser settoriale
Sinergia con anti-VEGF
Vene
Occlusione · settore ischemico
Fig. 04 · Trombosi venose
04/07
05
Profilassi

Rotture retiniche, la barriera laser.

Una rottura retinica — a ferro di cavallo, foro atrofico, dialisi — è una porta d'ingresso per il fluido vitreale sotto la retina: senza intervento può evolvere in distacco di retina. Sintomi tipici: lampi di luce (fosfeni), comparsa improvvisa di mosche volanti o di un velo periferico.

La fotocoagulazione laser crea una barriera di cicatrici adesive attorno alla rottura: in 7-14 giorni la retina si "salda" alla coroide sottostante, prevenendo la progressione. Il trattamento è ambulatoriale, dura pochi minuti e non richiede alcuna anestesia oltre alla goccia.

Indicazioni
Rotture a ferro di cavallo
Fori atrofici sintomatici
Degenerazione a palizzata
Occhio controlaterale a rischio
Adesione in 7-14 giorni
Prevenzione del distacco
Periferia
Rottura · barriera circondante
Fig. 05 · Rotture retiniche
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06
La tecnica

Pascal e argon, le tecnologie a confronto.

Il laser argon convenzionale eroga impulsi lunghi (100-200 ms), spot per spot. Efficace ma rumoroso: dolore moderato, infiammazione, possibile espansione delle cicatrici nel tempo, riduzione del campo visivo periferico documentata in più studi.

Il sistema Pascal (Pattern Scanning Laser) eroga impulsi brevi (10-30 ms) in pattern multipli sincronizzati. Il risultato: dolore significativamente ridotto (dimostrato in trial randomizzati MAPASS), cicatrici più contenute in OCT, trattamento completabile in 1-2 sedute, minore impatto sullo strato delle fibre nervose retiniche.

Vantaggi del Pascal
Impulsi 10-30 ms
Pattern multi-spot
Meno dolore
Cicatrici più contenute
Risparmio del NFL maculare
Sedute più brevi
Pattern
Pattern multi-spot · 20 ms
Fig. 06 · Pascal vs argon
06/07
07
Decorso

Dopo il laser, il recupero.

Subito dopo il trattamento la visione è temporaneamente offuscata per la dilatazione pupillare e per i postumi della lente a contatto. Possono comparire una lieve fotofobia, un leggero senso di sabbia, raramente un cefalea che si risolve in poche ore. Non sono necessari bendaggi né riposo a letto.

L'effetto biologico si sviluppa nelle settimane successive: l'adesione coroideo-retinica si completa in 1-2 settimane, la regressione dei neovasi entro 6-12 settimane. Il controllo a 4-6 settimane verifica il risultato con esame del fondo, OCT e — se indicato — fluorangiografia.

Cosa fare a casa
Occhiali da sole
No guida per 4-6 ore
Lacrime artificiali
Attività ridotta 24h
Controllo 4-6 settimane
OCT di verifica
OCT
OCT · cicatrice stabile
Fig. 07 · Decorso
07/07
"
Una nota dal Dott. Caputo
Il laser non ripara la retina malata. La protegge dalla propria progressione: è un atto di prevenzione, prima che di cura.
Silvestro Caputo · Oftalmologo Chirurgo
I numeri del trattamento

Procedura calibrata, tempi prevedibili.

532
nm · lunghezza d'onda
verde · standard di riferimento
20
ms · pulse pascal
vs 100-200 ms argon classico
1500
spot · panretinica
in singola seduta con Pascal
4-6
settimane · controllo
verifica OCT in studio
Retinopatia diabeticaEdema maculareOcclusioni venoseRotture retinichePanretinica · PRPPattern scan PascalOptos · campo ampioFluorangiografiaRetinopatia diabeticaEdema maculareOcclusioni venoseRotture retinichePanretinica · PRPPattern scan PascalOptos · campo ampioFluorangiografia
Ricerca · Manchester

Le mie
pubblicazioni.

La mia formazione sul laser retinico è stata strutturata dalla fellowship al Manchester Royal Eye Hospital, presso il gruppo del Prof. Paulo E. Stanga, sede del Manchester Pascal Study (MAPASS) — una delle più importanti serie internazionali di trial sulla fotocoagulazione a impulsi brevi.

Di seguito i lavori della mia produzione scientifica e del gruppo Manchester che hanno definito gli standard attuali dell'argon e del Pascal laser nelle vasculopatie retiniche.

01
New software to assess retinal non-perfusion on Optomap® Wide-Field Fundus Fluorescein Angiography in Diabetic Macular Oedema
Sala-Puigdollers A, Caputo S, Jaberansari H, Gray J, D'Souza Y, Charles S, Young L, Henson D, McLeod D, Stanga P. — Invest Ophthalmol Vis Sci 2013;54: E-Abstract 2410.
ARVO 2013
software · Optos
02
Optos-guided pattern scan laser (Pascal)-targeted retinal photocoagulation in proliferative diabetic retinopathy
Muqit MMK, Marcellino GR, Henson DB, Young LB, Patton N, Charles SJ, Turner GS, Stanga PE. — Acta Ophthalmologica 2013.
Acta Oph · 2013
PRP targeted
03
Barely Visible 10-Millisecond Pascal Laser Photocoagulation for Diabetic Macular Edema: Clinical Effect and Burn Localization
Muqit MMK, Gray JCB, Marcellino GR, Henson DB, Young LB, Patton N, Charles SJ, Turner GS, Stanga PE. — Am J Ophthalmol 2010;149:979-986.
AJO · 2010
DME · 10 ms
04
Pain responses of Pascal 20 ms multi-spot and 100 ms single-spot panretinal photocoagulation — MAPASS Report 2
Muqit MMK, Marcellino GR, Gray JCB, McLauchlan R, Henson DB, Young LB, Patton N, Charles SJ, Turner GS, Stanga PE. — Br J Ophthalmol.
BJO · MAPASS 2
dolore · RCT
05
Randomized Clinical Trial to Evaluate the Effects of Pascal Panretinal Photocoagulation on Macular Nerve Fiber Layer — MAPASS Report 3
Muqit MMK, Marcellino GR, Henson DB, Fenerty CH, Stanga PE.
MAPASS 3
NFL · OCT
06
Pascal panretinal laser ablation and regression analysis in proliferative diabetic retinopathy — MAPASS Report 4
Muqit MMK, Marcellino GR, Henson DB, Young LB, Turner GS, Stanga PE. — Eye 2011;25:1447-1456.
Eye · 2011
dosaggio · regressione
07
Effects of conventional argon panretinal laser photocoagulation on retinal nerve fibre layer and driving visual fields in diabetic retinopathy
Muqit MMK, Wakely L, Stanga PE, Henson DB, Ghanchi FD. — Eye 2010;24:1136-1142.
Eye · 2010
argon · campo visivo
08
Study of clinical applications and safety for Pascal laser photocoagulation in retinal vascular disorders
Muqit MMK, Sanghvi C, McLauchlan R, Delgado C, Young LB, Charles SJ, Marcellino GR, Stanga PE. — Acta Ophthalmologica 2012.
Acta Oph · 2012
sicurezza · 313 casi
09
Comment and Reply on: Structural Changes of the Retina after Laser Photocoagulation in Spectral Domain OCT
Stanga PE, Muqit MMK, Marcellino GR. — Current Eye Research 2010;35(3):255-256.
Curr Eye Res · 2010
SD-OCT · cicatrici
Fellowship · 2012-2013
Vitreoretinal Fellowship · Manchester Royal Eye Hospital
sotto la direzione del Prof. Paulo E. Stanga · Manchester Vision Regeneration Lab
In sintesi

Le risposte
rapide.

Le domande più frequenti sulla fotocoagulazione laser retinica. Per ogni dubbio puoi scriverci anche su WhatsApp.

01
Il laser è doloroso?
Con il Pascal a 20 ms il dolore è significativamente inferiore rispetto all'argon convenzionale (dato confermato dai trial MAPASS). Si percepiscono lampi di luce e una sensazione di calore. L'anestesia topica con goccia è sufficiente; nei casi più sensibili si associa un FANS orale o un'iniezione peri-bulbare.
02
Posso guidare dopo?
No, per 4-6 ore dopo il trattamento la pupilla resta dilatata e la visione è offuscata. È sempre opportuno presentarsi accompagnati. Il giorno successivo si torna alla normale attività, inclusa la guida.
03
Quante sedute servono?
Dipende dalla patologia. Una rottura retinica si tratta in una singola seduta. Una panretinica per retinopatia diabetica può richiedere 1-2 sedute con Pascal (3-4 con argon convenzionale). Il piano viene definito sulla base della fluorangiografia.
04
Posso perdere la vista?
Il laser non migliora di per sé la vista già persa: ne previene il peggioramento. Il rischio è invece di non trattare: una retinopatia proliferante non trattata, una rottura non barrata, possono evolvere in cecità. La fotocoagulazione è una procedura di prevenzione: agisce per stabilizzare la malattia.
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Ospedale Piero Palagi · viale Michelangiolo
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Ospedale S. Giuseppe · v.le Boccaccio