Glaucoma.
Diagnosi precoce e trattamento.Il glaucoma può danneggiare progressivamente il nervo ottico senza segnali evidenti. La pressione oculare è importante, ma la diagnosi nasce dall’insieme di visita, OCT, campo visivo e controlli nel tempo.
IL PERCORSO · QUATTRO TAPPE
Dalla valutazione iniziale al controllo nel tempo.
Ogni fase risponde a una domanda clinica diversa e prepara la successiva.
Inquadramento
Storia clinica, familiarità, terapie, tonometria, gonioscopia e pachimetria.
Vai alla sezione01 · INQUADRAMENTO
Misurare la pressione non basta.
L’inquadramento parte dalla storia clinica: familiarità per glaucoma, terapie in corso, uso di cortisonici, precedenti oculari e fattori che possono modificare il rischio.Tonometria, pachimetria e gonioscopia danno contesto alla pressione e all’anatomia dell’angolo. Il dato pressorio viene poi interpretato insieme a nervo ottico, OCT, campo visivo e andamento nel tempo.
01
Storia clinica e terapie
Sintomi, precedenti oculari, traumi, chirurgia, colliri, terapie sistemiche e uso di cortisonici.
02
Familiarità e rischio
Glaucoma nei familiari, età, miopia elevata e altri fattori orientano profondità e frequenza dei controlli.
03
Tonometria e pachimetria
La pressione intraoculare viene interpretata considerando anche lo spessore della cornea.
04
Gonioscopia
L’esame dell’angolo distingue configurazioni aperte, strette o chiuse e orienta il percorso.
LE FORME
Non esiste un solo glaucoma.
Il glaucoma comprende neuropatie ottiche differenti per anatomia, andamento e cause. Riconoscere la forma orienta esami, trattamento e urgenza.
Angolo aperto
La forma cronica più comune: può progredire lentamente senza sintomi iniziali.
Angolo chiuso
Può essere silenzioso o presentarsi in modo acuto con dolore, aloni, nausea e calo visivo.
Normotensivo
Il danno glaucomatoso compare con valori pressori non necessariamente elevati.
Forme specifiche e secondarie
Pseudoesfoliazione, dispersione pigmentaria, cortisonici, infiammazioni e traumi richiedono un inquadramento dedicato.
QUANDO CONTROLLARSI
Il rischio non è uguale per tutti.
La valutazione è particolarmente utile quando sono presenti elementi che aumentano la probabilità di malattia o progressione.
01
Pressione alta o sospetto glaucoma
Un singolo valore non definisce la malattia, ma richiede un inquadramento completo.
02
Familiarità
La presenza di glaucoma nei familiari orienta tempi e profondità dei controlli.
03
Fattori oculari o sistemici
Età, miopia elevata, cornea sottile, pseudoesfoliazione, traumi e cortisonici possono modificare il rischio.
DIAGNOSI E MONITORAGGIO
Un esame risponde a una domanda diversa.
L’OCT legge la struttura del nervo ottico; il campo visivo ne misura la funzione. Sono esami complementari: servono entrambi per capire la malattia, documentare il danno e riconoscere la progressione nel tempo.
OCT
Documenta papilla, fibre nervose (RNFL) e complesso delle cellule ganglionari (GC-IPL). Mostra dove il nervo ottico presenta alterazioni strutturali e consente il confronto nel tempo.
Campo visivo
Misura la funzione visiva e può evidenziare difetti compatibili con il danno glaucomatoso. Ripetuto con strategie coerenti, aiuta a distinguere una variabilità occasionale da una progressione reale.
TRATTAMENTO PERSONALIZZATO
Ridurre la pressione per preservare la funzione visiva.
La scelta dipende da stadio della malattia, pressione target, velocità di progressione, anatomia, tollerabilità e aderenza. Le opzioni possono essere successive o complementari.
TERAPIA MEDICAColliri
Le diverse classi riducono la pressione con meccanismi differenti. Scelta, combinazioni e formulazioni dipendono da efficacia, aderenza, superficie oculare e condizioni generali.
LASER SELETTIVOSLT
Può ridurre la pressione in casi selezionati, come scelta iniziale o insieme alla terapia farmacologica.
ANGOLO STRETTOIridotomia
Crea un passaggio nell’iride quando l’anatomia espone a blocco pupillare o chiusura d’angolo.
QUANDO SERVE MAGGIORE CONTROLLO
Chirurgia del glaucoma
La chirurgia viene considerata quando il rischio di progressione richiede una riduzione pressoria più incisiva o quando le altre strategie non sono sufficienti o sostenibili.
CHIRURGIA FILTRANTETrabeculectomia
Procedura filtrante che crea una nuova via di deflusso per ottenere una riduzione pressoria più incisiva.
DISPOSITIVI DI DRENAGGIOImpianti drenanti
Convogliano l’umore acqueo verso un sistema di drenaggio quando è necessario un controllo pressorio dedicato.
CHIRURGIA MINI-INVASIVAProcedure MIGS
Tecniche mini-invasive selezionate secondo anatomia, stadio della malattia e obiettivo pressorio.
MONITORAGGIO
Il controllo nel tempo misura ciò che una singola visita non può mostrare.
Il follow-up confronta pressione, nervo ottico, OCT e campo visivo per riconoscere stabilità o progressione. Frequenza e combinazione degli esami dipendono dal rischio individuale, dallo stadio e dalla risposta alla terapia.
✓
OCT seriato
RNFL e complesso ganglionare confrontati con esami precedenti.
✓
Campo visivo
Strategia coerente per rendere affidabile il confronto nel tempo.
✓
Aderenza e tollerabilità
La terapia deve essere efficace ma anche sostenibile.
✓
Pressione target
L’obiettivo viene rivisto quando rischio o andamento cambiano.
EMERGENZA OCULISTICA · AGIRE SUBITO
Chiusura acuta dell’angolo: riconoscere i segnali.
Un aumento rapido della pressione intraoculare può minacciare la vista. Il quadro non è sempre identico: non bisogna aspettare che compaiano tutti i sintomi.
01
Dolore intenso
Dolore improvviso all’occhio o intorno all’occhio, talvolta associato a forte mal di testa.
02
Occhio rosso e vista alterata
Arrossamento marcato con visione annebbiata o calo visivo comparso rapidamente.
03
Aloni colorati
Cerchi o aloni intorno alle luci, spesso insieme a offuscamento della vista.
04
Nausea o vomito
Possono accompagnare il dolore oculare, il mal di testa e i disturbi visivi.
PRONTO SOCCORSO
Non aspettare che passino.
Se compaiono improvvisamente dolore oculare intenso e occhio rosso, soprattutto insieme a vista annebbiata o calo visivo, aloni, forte mal di testa, nausea o vomito, recarsi immediatamente al Pronto Soccorso o a un pronto soccorso oculistico. Non attendere tutti i sintomi e non ricorrere all’automedicazione.
PERCORSI COLLEGATI
Approfondimenti utili nel glaucoma.
Esami e trattamenti con una funzione specifica nel percorso diagnostico e terapeutico.
DOMANDE FREQUENTI
Risposte essenziali sul glaucoma.
Informazioni generali: la strategia individuale dipende dalla visita e dagli esami.
Pressione alta significa sempre glaucoma?
No. È un importante fattore di rischio, ma la diagnosi richiede la valutazione del nervo ottico e della funzione visiva.
Il glaucoma dà sintomi?
Le forme croniche più comuni possono progredire senza sintomi iniziali. Per questo i controlli sono decisivi nei soggetti a rischio.
Il danno da glaucoma si recupera?
Il danno già presente non viene recuperato. Le terapie mirano a ridurre il rischio di ulteriore progressione.
Il laser SLT sostituisce sempre i colliri?
No. Può essere una scelta iniziale o complementare in pazienti selezionati; indicazione ed efficacia vengono rivalutate nel tempo.
Quando si considera la chirurgia?
Quando la pressione target non è raggiunta, la malattia progredisce o le altre terapie non risultano sufficienti o sostenibili.
DOTT. SILVESTRO CAPUTO
Un percorso documentato, proporzionato e seguito nel tempo.
Valutazione e trattamento del glaucoma a Firenze ed Empoli, dall’inquadramento diagnostico alle opzioni laser e chirurgiche quando indicate.
